Trailer zum Film „Grundeinkommen – ein Kulturimpuls“ von Daniel Häni und Enno Schmidt (Youtube)
Filmvorführung und Diskussion:
Sonntag, 10. Mai 2009, 18.00 Uhr Filmclub Bozen
Daniel Häni und Enno Schmidt werden bei der Filmvorführung in Bozen dabei sein. Nach der Filmvorführung wird eine Diskussion zum Grundeinkommen angeboten. Der Film wird erstmals mit italienischen Untertiteln gezeigt.







Egregio dr Kusstatscher,
ho partecipato con molto interesse alla proiezione e alla successiva discussione sul ”Grundeinkommen”. Veramente stimolante, anche se non sono un economista e dovrò approfondire alcune analisi che venivano fatte nel film.
Avrei voluto contribuire alla discussione, ma sono di natura un lento, devo cioè digerire l’argomento , prima di intervenire. Sono un appassionato della teoria della decrescita ( M.Pallante, S.Latouche) e mi pare che alcuni aspetti del reddito di base vadano in quella direzione, anche se non sono completamente convinto che il reddito di base porti ad una, da me auspicata, riduzione dei consumi. Lei cosa ne pensa ? C’è nel reddito di base una critica alla società dei consumi esasperata e alla crescita infinita? Se uscirà, come mi pare di capire, la versione del film in italiano, sarà mia premura inviarla al dr. Pallante, credo sia utile tentare di mettere insieme diversi pezzi di visioni, per un nuovo stile di vita.
Brevemente una seconda domanda : dove sta l’ambiente nel reddito di base, o meglio una società così immaginata consumerà più o meno ambiente? Si è accennato nel film al discorso della filiera corta e dell’autoproduzione, mi paiono due buoni punti di partenza.
Tornando infine alla quotidiana resistenza, in attesa di tempi migliori, volevo un suo parere sulla questione Virgolo. Comprendendo che il salto dalle visioni di una società diversa ad un pezzettino di collina sopra Bolzano sia forse azzardato, ma a volte sono piccoli sassolini che bloccano un ingranaggio.
Il Virgolo: un’ oasi ambientale, un luogo tranquillo, raggiungibile a piedi dalla città, un’ occasione per la città di Bolzano. Le scelte del Comune sembrano andare invece nella trasformazione del Virgolo in una specie di centro commerciale Thun con afflusso di migliaia di turisti, sventrando il porfido per costruire nel cuore della montagna.
Noi di Ambiente e Salute, insieme ad altre associazioni e iniziative, ci opponiamo a queste scelte e abbiamo anche raccolto e pubblicato idee alternative per una riqualificazione soft della collina. I Verdi invece tacciono e questo dispiace. Quanto della loro anima i Verdi bolzanini dovranno ancora perdere per mantenere le briciole di un piccolo potere politico?
Buon lavoro
Claudio Vedovelli